giovedì 20 aprile 2017

Antea: amore e cure per i malati - ciao Scintilla scintillante -

Oggi, non so come e non so se troverò le parole giuste per farlo, cercherò di raccontarvi di un argomento molto difficile e particolarmente toccante per le persone che hanno affrontato o sono nel mezzo di una brutta malattia; sia essa personale, di un parente o di un caro amico.

Io stessa ho perso persone a cui volevo, anzi voglio, un bene indescrivibile...persone che sono state strappate da mali che purtroppo la medicina non è ancora in grado di curare o non completamente almeno.





Spesso ho sofferto, per il pensiero della mia perdita o di quella che so avverrà, ma mi sono soffermata anche all'aspetto del percorso che fa il malato stesso.

Come ci si può sentire se sai che ti rimane poco tempo? Se appena ti dicono che non hai speranza o ti rimangono pochi mesi, ti prende quella voglia di vivere che mai hai assaporato prima?
Se mentre l'inesorabile scandire dei giorni il tuo male devasta il tuo corpo e le medicine sono tanto forti che stordiscono anche la parte sana di te?

Ho i brividi mentre ne parlo, ho le lacrime se penso a Scintilla, (chiamo così il mio grande amico scomparso 10 giorni fa).
Sapete, lui stava aspettando di diventare nonno. Ha atteso che suo figlio, (un altrettanto caro amico d'infanzia) mettesse un po la testa a posto, per poter godere dei versetti e delle guanciotte paffute di un nipote che gli avrebbe riempito il cuore e l'anima per tutta la vita e ancora un po.


Invece no, 6 mesi fa circa la diagnosi di un tumore allo stomaco inoperabile.
6 mesi fa gli hanno dato una data di scadenza e lui, che ha cercato di uscire di casa finchè le sue indebolite ossa l'hanno sostenuto, è morto 26 ore dopo la nascita del piccolo erede.
E' riuscito solo a vedere una foto sul tablet della moglie.
Non ha mai visto realmente, non ha mai sentito piangere, non gli si sono gonfiati i polmoni del profumo di suo nipote.

La devastazione per lui, che non voleva altro come coronazione di una vita.

Nessuno l'ha più visto negli ultimi 2 mesi. Andava e veniva da chemio e radio.
Non ha permesso che nessuno lo vedesse. Ha passato circa 60 giorni chiuso in se stesso, nel suo dolore e in quello che consapevolmente sapeva di dare a chi gli stava intorno.

Per questo vorrei dirvi che esiste anche chi cerca di dare cure, amore e tutto il rispetto dovuto a malati, che siano bambini, adulti o anziani, che cerca di sostenere al meglio anche chi intorno ad un malato cerca di tirare avanti.

Una onlus, dal nome  Antea.

Essa dispone di diverse camere totalmente attrezzate per i malati terminali, ma permette allo stesso tempo di seguire nello stesso modo le persone anche a casa.
Garantisce cure mediche, psicologiche, religiose, economiche anche per i parenti dei pazienti.

Il loro motto è:

LA SOFFERENZA E L'ABBANDONO NON DEVONO CANCELLARE LA DIGNITA' DELLA PERSONA

Sapete perchè ve ne parlo? Perchè sarebbe stato bello che Scintilla fosse stato a conoscenza di Antea, sarebbe stato meglio anche per la sua famiglia che sarebbero stati accompagnati al meglio in questa transizione.

Offrono e garantiscono le cure palliative e del dolore necessarie e obbligatorie che a nessuno mai dovrebbero mancare.
Non so voi, ma io avrei bisogno di aiuto anche a livello spirituale...altra cosa che si prendono in carico.

Ecco, non voglio dilungarmi, perchè si che sto scrivendo un articolo su un blog, ma sto piangendo, e ho il cuore stretto nel petto e preferisco salutarvi qui...solo una cosa.

Se avete bisogno di aiuto, chiedetelo, per voi..per un amico, per un parente.
Non chiudetevi in voi stessi e permettete a chi vi ama di starvi vicino, anche alla fine.





Altra cosa importantissima: i servizi ANTEA sono completamente gratuiti e nel nostro piccolo possiamo aiutare questa onlus con il 5x1000 - le donazioni sono facilmente effettuabili con il codice fiscale di ANTEA: 97055570580




Ciao Scintilla Scintillante, ci rivedremo prima o poi... e berremo prosecco e mangeremo focaccia genovese, di quella buona buona con la cipolla, proprio come facevamo al bar, sappi solo che mi allenerò e ti batterò a briscola!



#anteaassociazione #antea #hospice


Buzzoole
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